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Napoli -Si complica il rinnovo di Insigne, ADL non si piega

Lorenzo Insigne

Sembra che la distanza tra le parti sia destinata a rimanere tale

Redazione NC

Insigne e il Napoli. Storia di un amore vero, sincero ed eterno. Ma, oggi come oggi, non sembra essere eterna la sua permanenza all'ombra del Vesuvio, anzi. Il calciatore vedrà scadere il suo contratto nel giugno del 2022, tra meno di un anno, e da Gennaio sarà libero di scegliere la destinazione che più gli aggrada.

E' ovvio che il ragazzo ama Napoli, la sua città, di cui è anche il capitano oltre che il simbolo. Ma ancora attende la controfferta del presidente De Laurentiis sul suo rinnovo, che però ancora non arriva. E il tempo, inesorabilmente, sta diminuendo. Il rischio di perdere a zero il suo capitano è forte più che mai per il Napoli.

La situazione

De Laurentiis lo conosciamo, è un osso duro. E quando si impunta su una cosa, difficilmente cambia idea. E così sembra essere andata la questione tra lui e Lorenzo. Ma facciamo un passo indietro.

Torniamo allo scorso campionato. Il Napoli di Gattuso non sta andando benissimo, e la zona Champions è lontana parecchi punti. La società allora decide di mandare tutta la squadra in ritiro punitivo, per cercare di dare una scossa. I giocatori però non ci stanno, e guidati proprio dal loro capitano lasciano il ritiro, senza che il presidente gli abbia dato il permesso.

Si dice che quel giorno siano volate parole grosse, e si sia formata una spaccatura profonda tra le parti.

Spaccatura che ad oggi non sembra essersi per niente ridotta, ma continui ad esserci. I rapporti tra i due sono freddi e tesi, e la richiesta di Insigne di rinnovo non è stata accettata da De Laurentiis. Il capitano ha chiesto un maggiore controllo dei suoi diritti di immagine, che il Napoli vuole invece gestire per tutti i suoi tesserati, ed un adeguamento di stipendio, rigettato anche quello.

La controproposta tarda ad arrivare. e il tempo stringe. Ad oggi, vedere Insigne lontano da Napoli la prossima stagione non è un'utopia.