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News – Cagliari, esonerato Semplici

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Dopo Di Francesco, un’altra panchina della serie A salta. Stavolta è toccato a Semplici, tecnico del Cagliari. Anche lui dopo una partenza troppo a rilento è stato esonerato dopo appena 3 giornate. Nonostante le parole di Giulini, che...

Redazione NC

Dopo Di Francesco, un'altra panchina della serie A salta. Stavolta è toccato a Semplici, tecnico del Cagliari. Anche lui dopo una partenza troppo a rilento è stato esonerato dopo appena 3 giornate.

Nonostante le parole di Giulini, che aveva garantito la permanenza dell'allenatore che ha portato i rossoblù alla salvezza, la convinzione di tenerlo non c'è mai stata. Anche lo scorso anno, al termine del campionato, fu trattenuto senza troppa convinzione dal Cagliari. Che adesso però ha preso la decisione, spiazzando un po' tutti. Semplici quindi non sarà l'allenatore dei sardi domenica all'Olimpico, dove il Cagliari è atteso alla dura sfida con la Lazio.

E adesso chi al posto di Semplici?

La prima scelta di Giulini sarebbe Claudio Ranieri, che però chiede garanzie: economiche, ma anche di gestione del gruppo. Giulini, in questa fase di transizione, non è però così certo di impegnarsi con un allenatore così importante e per questo motivo, oggi, Diego Lopez è la soluzione più semplice. Per questioni economiche, perché conosce l'ambiente. Altro candidato alla panchina del Cagliari sembrerebbe essere anche Beppe Iachini.

Dalla scorsa estate, le riflessioni di Giulini però riguardano non solo l'allenatore, ma anche lo stesso direttore sportivo. Infatti, sembra che il numero uno dei Sardi non sia per niente soddisfatto della gestione della campagna acquisti e degli ingaggi della sua squadra, e starebbe riflettendo anche sul futuro di Capozucca, attuale DS del Cagliari.

Vedremo se poi nei prossimi giorni, settimane, si deciderà per un divorzio. Ma oggi anche la posizione del ds a Cagliari è tutt'altro che salda.

Insomma, dopo la scorsa stagione fallimentare ed un inizio di campionato simile a quello dello scorso anno, c'è aria di rivoluzione in Sardegna. Il presidente non vuole ripetere gli errori del passato e quindi ha scelto di dare subito la scossa all'ambiente. Vedremo se i risultati gli daranno ragione.