La Fiorentina si avvicina sempre di più a Franco Mastantuono. Il trequartista classe 2007 ha aperto al trasferimento a Firenze vista la possibilità di avere la titolarità del ruolo e di giocare con continuità, cosa che nel Real Madrid, detentore del suo cartellino, potrebbe non verificarsi. Resta da definire l’accordo relativo all’ingaggio ma, visti gli ottimi rapporti tra la Fiorentina e i Blancos, non ci dovrebbero essere particolari difficoltà nel trovare la quadra e regalare così a Grosso un pezzo da novanta per rinforzare ulteriormente La Rosa a sua disposizione. Da non sottovalutare la concorrenza di vari club europei, tra cui la Roma, il Benfica ed il Milan, ma il direttore sportivo dei Viola, Fabio Paratici, è fiducioso nel poter portare a termine l’operazione.
Alla scoperta di Franco Mastantuono
Franco Mastantuono è un giovane talento argentino nato ad Azul il 14 agosto 2007. Trequartista mancino, veloce negli spazi larghi e specialista nei calci piazzati. Inizia la sua carriera nel River Plate, dove il 28 gennaio 2024 fa il suo esordio, la sua prima rete arriva pochi giorni dopo, l’8 febbraio, e diventa così il più giovane marcatore nella storia dei Millonarios.
Nel corso dell’estate del 2025 arriva il grande salto della sua carriera. Il 13 giugno il Real Madrid ufficializza infatti il suo ingaggio, investendo circa 45 milioni di euro per assicurarsi uno dei talenti più promettenti del calcio mondiale. Il giocatore firma con il club spagnolo un contratto della durata di sei stagioni, legandosi ai Blancos fino al 2031. L’operazione conferma la volontà della società madrilena di puntare sui migliori giovani in circolazione per costruire il futuro della squadra.
Per quanto riguarda il percorso con la nazionale argentina, il suo debutto con la selezione maggiore arriva il 5 giugno 2025, in occasione della vittoria per 1-0 sul campo del Cile in una gara ufficiale. Grazie a questa presenza entra nella storia dell’Albiceleste, diventando il più giovane calciatore ad aver esordito in una partita ufficiale con la nazionale argentina all’età di 17 anni e 296 giorni. In questo modo supera il primato che apparteneva ad Adolfo Heisinger, scrivendo il proprio nome tra i record del calcio argentino già nelle prime fasi della sua carriera internazionale.
