Il giorno dell’annuncio di Roberto Mancini a nuovo ct della Nazionale italiana, e di Claudio Ranieri a presidente del club Italia, il presidente della figc Giovanni Malagó aveva annunciato l’inserimento di una terza figura nell’organigramma. Il presidente non aveva fatto il nome ma tutti si erano orientati sul nome di Gianfranco Zola. La nomina è arrivata ieri, e senza nessuna sorpresa, Magic Box è il nuovo coordinatore dei progetti delle attività giovanili.
Le parole di Malagó sulla scelta di Zola
Zola lavorerà dunque a stretto contatto con Claudio Ranieri, occupandosi delle formazioni giovanili favorendo soprattutto, e senza traumi, il passaggio dall’Under alla Nazionale maggiore. Dopo la nomina di Zola, il presidente della figc ha rilasciato alcune dichiarazioni all’Ansa: “Io e Ranieri l’abbiamo fortemente voluto, condividendone la scelta col presidente della Lega Pro, Matteo Marani, di cui continuerà a essere vicepresidente vicario”. Spiegando poi le ragioni che lo hanno spinto a scegliere l’ex Cagliari: “Il suo carisma, la sua preparazione e il suo impegno verso i giovani mostrato in questi anni in Lega Pro rappresentano la base migliore per costruire il nostro futuro”.
Da bandiera del Cagliari a leggenda del Chelsea
Zola muove i suoi primi passi nel calcio che conta nella sua Sardegna, ed in particolare nel Cagliari, dove viene inserito, alle fine della sua splendida carriera, nella Home of fame del club sardo. Oltre a quella del Cagliari, veste poi le maglie di Napoli, Parma e Chelsea. Proprio nelle file dei Blues si consacra e diventa una leggenda del club londinese, tanto che nel 2024 è statoinsignito dell’onoreficenza di Ufficiale onorario dell’Ordine dell’Impero Britannico, per meriti sportivi. Zola è stato vicecampione del mondo con la nazionale italiana a Usa ‘94 e ha partecipato al campionato Europeo del 1996. Con l’Italia vanta 35 presenze e ha realizzato 10 gol. Ora per lui si apre una nuova avventura sperando di sfornare quei talenti che negli ultimi anni tanto mancano al calcio nostrano.
