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Serie A – Capienza stadi: dal primo aprile torna al cento percento

Tifosi Bologna

Niente più capienza ridotti negli stadi, a partire dal prossimo aprile gli impianti di tutta Italia riapriranno fino al cento percento

Redazione NC

Buone notizie per il calcio in Italia e per la Serie A in particolare. A partire dal prossimo aprile gli impianti del Belpaese torneranno ad ospitare il cento percento dei posti disponibili. Niente più restrizioni, o quasi. Non sarà infatti nemmeno più necessario il green pass rafforzato, per accedere basterà quello base. Ciò significa che per assistere alle partite dal vivo non ci sarà più l'obbligo di essere vaccinati, ma bensì basterà effettuare un tampone e mostrare l'esito negativo prima dell'ingresso. Una svolta in un certo senso epocale visti gli avvenimenti degli ultimi anni. Addio capienza ridotta, dal primo aprile tornerà la capienza massima.

 tifosi allo stadio

Sugli spalti per l'Italia

Tuttavia già una deroga era stata ufficializzata in vista della Nazionale. Il prossimo 24 del mese, la rappresentativa azzurra guidata da Roberto Mancini sfiderà la Macedonia in quello che sarà il primo spareggio utile per accedere alla prossima Coppa del Mondo che verrà ospitata dal Qatar tra novembre e dicembre prossimi. Con la speranza che il pubblico del Renzo Barbera di Palermo possa dare il proprio contributo, gli organi competenti avevano già dato il loro benestare per la riapertura fino al cento percento della capienza dell'impianto. In vista di una gara così delicata è prevista una certa affluenza di pubblico.

Il Mondiale in vista

In caso di vittoria i campioni d'Europa in carica affronterebbero, il 29 marzo, la vincente dell'altro abbinamento. Dall'altra parte, infatti, a contendersi il posto nella finale di questo mini torneo, si fa per dire, ci saranno Portogallo e Turchia. Solo una delle quattro squadre citate potrà partecipare ai Mondiali. Insomma, una sola tra i quattro volte campioni iridati in carica e la compagine di Cristiano Ronaldo potrà vivere il torneo da protagonista. L'altra, invece, dovrà assistere all'evento da spettatrice. Per l'Italia sarebbe la seconda volta consecutiva dopo Russia 2018.