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Serie A, L’ANSA non ha dubbi: Mazzarri è stato licenziato e non esonerato

Giallo a Cagliari, secondo le ultime indiscrezioni ANSA Mazzarri sarebbe stato licenziato e non esonerato: le motivazioni sono molto delicate

Redazione NC

Non trovano pace i tifosi del Cagliari che sono ormai coinvolti in una lotta retrocessione tutt'altro che noiosa. In caso di vittoria della Salernitana nel recupero contro il Venezia, potrebbe diventare più che complicata. I sardi occupano la diciassettesima posizione in classifica ma se la squadra di Nicola dovesse ottenere tre punti nella sfida contro i veneti, i campani salirebbero a quota 29 punti rilegando a terzultimi i rossoblu fermi a 28. La situazione tutt'altro che tranquilla ha portato a ciò che nelle ultime settimane sembrava inevitabile: l'esonero del tecnico Walter Mazzarri. L'allenatore toscano è stato sollevato dunque dal suo incarico nei giorni scorsi ma nelle ultime ore l'ANSA ha lanciato un'indiscrezione a dir poco clamorosa.

 

Clausola di rinnovo

Stava tenendo banco nel mondo sardo il paradosso sorto in seguito all'esonero di Mazzarri. Nel suo contratto era prevista infatti una clausola che obbligava il Cagliari a rinnovare fino al 2024 il contratto di Mazzarri in caso l'esonero fosse arrivato con la squadra non rilegata alle ultime tre posizioni. Con la squadra al diciassettesimo posto dunque la suddetta clausola si è attivata in automatico. Il silenzio iniziale intorno all'esonero e i ringraziamenti nei confronti dei soli collaboratori di Mazzarri aveva creato un'ombra di mistero intorno all'accaduto.

 

Licenziamento

L'ANSA non ha dubbi e l'indiscrezione è forte. L'ormai ex allenatore del Cagliari sarebbe stato infatti licenziato e non esonerato e questa situazione cambierebbe totalmente la questione della clausola del rinnovo. La società rossoblù infatti non sarà tenuta a pagare l'ingaggio del tecnico toscano. Ciò che è più delicato riguarda la motivazione che ha portato al licenziamento di Mazzarri. Il capo d'accusa è tutt'altro che leggero, sembrerebbe infatti che l'allenatore avrebbe rivolto pesanti insulti alla squadra e al presidente stesso che potrebbero anche portare a pesanti conseguenze penali. In una situazione già tutt'altro che tranquilla si aggiunge l'ennesima questione spinosa che rischia di destabilizzare un ambiente che mai come quest'anno sta vivendo l'incubo retrocessione.